Superbonus 110%: per una casa a basso consumo e più sicura

24 settembre 2020

Tempo di lettura: 8 minuti.

Cos’è il Superbonus?

Il Superbonus è un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Il DL 34/2020, c.d. Decreto Rilancio, ha introdotto il nuovo Superbonus 110% principalmente per gli interventi di:

  • efficientamento energetico (ecobonus)
  • miglioramento sismico (sismabonus);
  • a seguire altri interventi (interventi trainati).

 

In cosa consiste? 

Il cosiddetto Superbonus 110%consiste in un’agevolazione fiscale che consente di detrarre dall’Irpef il 110% delle spese sostenute per alcuni interventi edilizi su alcune tipologie di immobili.
Il recupero delle somme avviene nei 5 anni successivi alla spesa, sotto forma di sconto Irpef.
Le spese devono essere sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Chi sono i beneficiari?

Il Superbonus spetta a:

Quali interventi possono accedere al Superbonus?

È possibile richiedere la detrazione fiscale al 110% delle spese per interventi di riqualificazione energetica e sismica degli edifici, sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Sono previste 3 modalità per ottenere il Superbonus 110%, sia per interventi di Ecobonus che Sismabonus:

1° – DETRAZIONE del 110% in 5 anni

Il beneficiario paga direttamente il fornitore e mantiene la detrazione fiscale al 110% delle spese sostenute, da fruire nei 5 anni successivi.

2° – CESSIONE DEL CREDITO

Il beneficiario paga il fornitore direttamente. La sua detrazione fiscale del 110% della spesa sostenuta viene trasformata in credito d’imposta da cedere a una terza società, comprese banche e intermediari finanziari.

3° – SCONTO
IN FATTURA

Il beneficiario riceve dal fornitore uno sconto in fattura, in cambio della sua rinuncia a usufruire direttamente della detrazione e il fornitore riceverà un compenso sotto forma di credito d’imposta pari al 110% del valore della fattura.

L’opzione può essere esercitata relativamente alle detrazioni spettanti per gli interventi di:

  • Recupero del patrimonio edilizio residenziale (Bonus Edilizia), ed in particolare, quelli di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia effettuati sulle parti comuni condominiali e sugli interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità
  • Efficienza energetica che accedono all’Ecobonus
  • Messa in sicurezza sismica che accedono al Sismabonus (compreso il cd “Sismabonus acquisti”)
  • Recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna (cd “Bonus facciate”)
  • Installazione di impianti solari fotovoltaici
  • Installazione delle colonnine per la ricarica dei veicoli

Quali sono i fabbricati agevolati?

I Bonus potenziati al 110% si applicano per interventi effettuati su:

Parti comuni di edificio pluripiano

Singole unità immobiliari possedute da persone fisiche al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa, arti o professioni (massimo 2 U.I. in caso di Ecobonus).

Edifici unifamiliari o singole unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno.

Sono escluse le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (abitazioni di lusso).

Quali sono gli interventi ammessi al Superbonus?

Nella tabella seguente gli interventi oggetto di agevolazione introdotti dal DL 34/2020 “cd Decreto Crescita)

Se l’edificio è sottoposto ad almeno uno dei vincoli del “Codice dei beni culturali e del paesaggio”, o gli interventi “potenziati” sono vietati da regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali la detrazione da Superbonus  si applica a tutti gli interventi di risparmio energetico cd. “trainati” anche in assenza degli interventi potenziati fermo restando il rispetto dei requisiti minimi e, ove possibile, il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio o delle unità immobiliari. 

Requisiti interventi energetici

Quali requisiti devono avere gli interventi di risparmio energetico per accedere all’Ecobonus potenziato?

Per accedere alla detrazione gli interventi di risparmio energetico agevolati al 110% devono:

  • rispettare i requisiti minimi sulle prestazioni energetiche degli edifici;
  • assicurare, nel loro complesso, anche congiuntamente agli interventi di installazione di impianti fotovoltaici, il miglioramento di almeno 2 classi energetiche, o il conseguimento della classe energetica più alta possibile, da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (A.P.E) ante e post intervento, rilasciato da tecnico abilitato nella forma di dichiarazione asseverata;
  • essere effettuati con materiali isolanti rispondenti specifici requisiti tecnici ed ambientali.

Rispettare i requisiti minimi sulle prestazioni energetiche degli edifici

Assicurare, il miglioramento di almeno 2 classi energetiche (o la più alta possibile) asseverare con APE (pre/post)

Utilizzare materiali isolanti rispondenti specifici requisiti tecnici ed ambientali

Quali sono i requisiti tecnici da rispettare ed i riferimenti normativi?

Nel caso di interventi di isolamento termico delle superfici opache, i valori finali di trasmittanza termica devono rispettare:

  • i valori della tabella in Appendice B all’Allegato 1 del DM 26 giugno 2015 “requisiti minimi”;
  • devono comunque essere inferiori o uguali ai valori limite riportati nella tabella 2 del D.M. 26/01/2010;
  • i materiali isolanti devono rispettare i requisiti contenuti nei Criteri Minimi Ambientali (CAM) del DM 11 ottobre 2017.

Nel caso di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, i valori di efficienza degli impianti sono indicati:

  • nell’Appendice B all’Allegato 1 del DM 26 giugno 2015 “requisiti minimi”
  • nell’Allegato I al D.M. 06/08/2009 

Il Sismabonus

Il comma 4 dell’art.119 del DL 24/2020 riprende gli interventi di mitigazione del rischio sismico indicati nei commi da 1-bis a 1-septies dell’art. 16 della Legge 63 del 2013 e li elegge a riqualificazioni che danno accesso a detrazioni fiscali con aliquota al 110%.

Gli interventi sono quindi quelli di miglioramento sismico che consentono l’applicazione del Sismabonus al 50%, ma anche quelli che prevedono l’accesso alle aliquote del Sismabonus al 70% e 80% a seguito della valutazione e del miglioramento della Classe di Rischio Sismico.

Vuoi sapere di più sul Sismobonus (tradizionale)?
→ Leggi il nostro articolo precedente Sismabonus: cos’è e come funziona 

La detrazione potenziata al 110% spetta, sempre per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 sino al 31 dicembre 2021, per tutti gli interventi già ammessi alla detrazione, quindi per il:

  • Sismabonus singole unità
  • Sismabonus condomini
  • Sismabonus acquisti

negli stessi limiti di spesa già previsti5, su edifici in zona 1, 2 e 3 (espressamente esclusa la sola zona 4).

La detrazione spetta anche per l’installazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo a fini antisismici che venga effettuata congiuntamente a uno degli interventi da Sismabonus, nel rispetto dei limiti di spesa previsti dalla legislazione vigente per i medesimi interventi.

Per tali interventi, in caso di cessione del corrispondente credito ad un’impresa di assicurazione e contestuale stipula di una polizza che copre il rischio di eventi calamitosi, la detrazione Irpef del premio assicurativo è aumentata dall’attuale 19% al 90%.

Infine, rientrano tra gli interventi anche quelli che prevedono la demolizione e ricostruzione della struttura con il miglioramento della Classe di Rischio Sismico.

Demolizione e ricostruzione

Sono quindi consentiti gli interventi di demolizione e ricostruzione, nel rispetto dei requisiti minimi e del miglioramento delle due classi energetiche (nel caso di Ecobonus) o purché si tratti di innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica (nel caso di Sismabonus) e quelli volti al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza.  

Le condizioni da rispettare

Per quanto riguarda i Superbonus, il riconoscimento delle opzioni cessione o sconto è subordinato ai seguenti adempimenti:

  1. il beneficiario del bonus deve richiedere il visto di conformità dei dati della documentazione che attesti la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione Il visto è rilasciato da specifici soggetti autorizzati. (Commercialisti, ragionieri e periti commerciali, consulenti del lavoro, periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura per la subcategoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria, Caf.)

In particolare, solo per gli interventi potenziati da Sismabonus chi rilascia il visto di conformità deve anche verificare la presenza delle asseverazioni e delle attestazioni dei professionisti incaricati;

  1. i dati relativi all’opzione devono essere comunicati, anche tramite i soggetti che hanno rilasciato il visto di conformità, esclusivamente in via telematica.

Inoltre:

  1. per gli interventi di Ecobonus 110%, è necessaria l’asseverazione da parte di tecnici abilitati che attesti:
  • il rispetto dei requisiti minimi previsti;
  • la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

Una copia dell’asseverazione viene altresì trasmessa esclusivamente per via telematica all’ENEA.

  1. per gli interventi di Sismabonus 110%, è necessaria l’asseverazione già obbligatoria (DM Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti n.58/2017) da parte di professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico secondo le rispettive competenze professionali, e iscritti ai relativi Ordini o Collegi professionali di appartenenza, che dovranno attestare:
  • l’efficacia degli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico;
  • la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

Gli adempimenti del tecnico:

  • rispetto dei requisiti previsti dai decreti
  • Congruità delle spese sostenute
  • Efficacia della riduzione del rischio sismico
  • Trasmissione copia dell’asseverazione a ENEA

Ai fini dell’opzione per la cessione o per lo sconto, i tecnici abilitati asseverano:

Le asseverazioni dei professionisti possono essere rilasciate:

  • al termine dei lavori
  • per ogni SAL (stato di avanzamento dei lavori)

I SAL non possono essere più di 2 per ogni intervento e ciascun SAL deve riferirsi almeno al 30% dell’intervento.

Per attestare la congruità delle spese, nelle more dell’emanazione del DM richiamato dall’art.14, co.3ter, del DL 63/2013 (mai emanato), si fa riferimento ai prezzari predisposti dalle regioni e dalle province autonome, ai listini ufficiali o ai listini delle locali camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura o, in difetto, ai prezzi correnti di mercato del luogo in cui vengono effettuati gli interventi.

Va ricordato che le spese sostenute per il rilascio delle citate attestazioni ed asseverazioni, nonché del visto di conformità rientrano tra quelle agevolabili.

Come Bioisotherm rientra nel Superbonus

Grazie all’ampia e articolata gamma di prodotti, Bioisotherm propone le soluzioni migliori per riqualificare i propri immobili secondo le agevolazioni e le detrazioni fiscali previsti dai Bonus Casa.

Termosolaio – Realizzazione di solai isolati in c.a.

Con i casseri Termosolaio è possibile realizzare solai a travetti in c.a. ad isolamento variabile per interventi di efficienza energetica, superando i limiti minimi richiesti nonché di miglioramento sismico con la formazione di nuovi impalcati di interpiano, copertura o fondazione.

Bio-Gips – Contropareti in gessofibra

Sistema completo di pareti e contropareti con lastre in gessofibrorinforzato. Si tratta di un intervento trainante di riqualificazione energetica dall’interno delle pareti opache per accedere al Superbonus 110%. L’intervento ideale per garantire anche performance di isolamento acustico o di incombustibilità ai fini antincendio (classe A).

Argisol – Realizzazione di pareti isolate in c.a

Con i casseri Argisol è possibile realizzare pareti portanti doppiamente isolate (interno/esterno) con anima in c.a. per interventi di efficienza energetica, superando i limiti minimi richiesti nonché di miglioramento sismico con la formazione di pareti antisismiche.

Bio-kp – Sistema di isolamento a cappotto

Sistema completo di isolamento a cappotto ETICS, in possesso del certificato ETA e conforme ai criteri CAM edilizia. Intervento trainante di riqualificazione energetica per l’accesso al Superbonus 110% con l’isolamento termico delle superfici opache verticali con incidenza > 25% della superficie disperdente e salto di 2 classi energetiche (APE pre-post).

Scopri gli altri vantaggi del sistema costruttivo Bioisotherm.

Per maggiori informazioni compila il form sottostante e contattaci!

Newsletter