Case antisismiche davvero sicure: come realizzarle

5 luglio 2018

Tempo di lettura: 4 minuti.

Terremoto in Italia

Ormai tutti noi abbiamo imparato, a nostre spese, che l’Italia è un Paese ad alto rischio sismico.
Dall’Irpinia ad Amatrice, l’Italia è stata nel dopoguerra la nazione europea più colpita dal terremoto.
L’ultimo dei quali (2016) – con epicentro lungo la valle del Tronto e con una magnitudo di 6.0 –  ha causato la morte di 298 persone.

E’ possibile evitare tutto questo? Assolutamente sì. Non solo è possibile, è proprio doveroso!
Vediamo insieme quindi come evitare che un fenomeno naturale come il terremoto diventi una catastrofe per migliaia di persone.

Le normative in Italia per la sicurezza antisismica

In Italia l’attuale normativa antisismica viene raccolta nelle NTC 2018 (Norme Tecniche Costruzioni 2018), che fissa tutti i criteri per costruire una struttura in modo da prevenire danni a persone e a cose.
Le NTC 2018 classificano il territorio italiano in diverse zone soggette ad un differente rischio sismico: si va da quelle più pericolose della zona 1, a quelle con un rischio ridotto della zona 4.

Zona 1: Zona con elevato rischio sismico e altamente pericolosa
Zona 2: Rischio sismico moderato con forti terremoti
Zona 3: Basso rischio sismico con forti terremoti
Zona 4: Rari eventi sismici, zona meno pericolosa.

Nella cartina sottostante le diverse aree sismiche divise per pericolosità.
In viola la zona 1, in rosso la zona 2, in arancione e giallo la zona 3, in azzurro la zona 4.

                

La normativa prevede che per ogni zona le costruzioni debbano rispettare parametri di sicurezza differenti, in base alla valutazione di pericolosità del territorio.

La storia ci ha insegnato che il fenomeno sismico è imprevedibile, a prescindere dalla zona in cui ci si trova. La scelta che noi consigliamo è quindi quella di costruire sempre e in ogni caso, case antisismiche ad alta prestazione sismo resistente.

Sicurezza antisismica: come neutralizzare il terremoto

Il progettista che realizza edifici o case antisismiche, deve eseguire queste misure di sicurezza:

  • Verificare in che zona si trova l’edificio,
  • Analizzare le caratteristiche geologiche del terreno,
  • Adottare l’edificio di sistemi strutturali che garantiscano rigidezza e resistenza nei confronti delle azioni sismiche nelle due direzioni principali.
  • Far sì che la struttura portante abbia un comportamento duttile ed evitare, così, rotture fragili ed imprevedibili.

Come costruire case antisismiche davvero sicure

Come essere certi che un edificio non crolli e non subisca gravi dissesti, anche in presenza di un forte terremoto?
Esistono 4 segnali che ci permettono di capire se un edificio è davvero sicuro. Eccoli di seguito:

  • Materiali: nella costruzione di un edificio è fondamentale utilizzare materiali affidabili e certificati. Calcestruzzo e acciaio sono i materiali (da lungo tempo) maggiormente utilizzati nelle costruzioni, proprio per la garanzia delle loro prestazioni meccaniche e di resistenza. Ma non solo. Un’ulteriore garanzia è data dai continui controlli ai quali sono sottoposti in stabilimento, prima di essere utilizzati.
  • Forma dell’edificio: deve essere il più regolare possibile sia in pianta che in altezza. Da evitare le piante irregolari, perché risultano più vulnerabili in presenza di terremoti, manifestando indesiderati effetti torsionali. Le piante quadrate o rettangolari, invece, danno maggiore stabilità all’edificio e in elevazione garantiscono la sovvrapponibilità delle pareti. Nulla vieta, anche, la progettazione di forme in pianta a profilo circolare, che andranno analizzate con processi di calcolo strutturale più complessi.
  • Elementi portanti: ci deve essere un opportuno dimensionamento delle strutture portanti, quali: pilastri, travi, solai e fondazioni e il rispetto dei reciproci rapporti geometrici. Si deve rispettare una gerarchia delle resistenze così da evitare fenomeni di collasso imprevedibili.
  • Elementi sismo-resistenti: è bene verificare che siano previste un numero sufficiente di pareti antisismiche (o pareti di controventamento) opportunamente posizionate nell’edificio. In questo modo si eviteranno effetti torsionali indesiderati con dinamiche di crolli non prevedibili.

Tra i sistemi costruttivi che ci permettono la realizzazione di edifici o case antisismiche davvero sicure, segnaliamo il sistema costruttivo Argisol.

Argisol è un sistema costruttivo composto da casseforme in polistirene espanso che consente non solo di realizzare edifici antisismici sicuri in calcestruzzo armato, ma anche con prestazioni ad alto isolamento termico ed acustico.

Il sistema costruttivo sismo-resistente: Argisol

Sistema costruttivo sismo-resistente Argisol

Gli edifici realizzati con il sistema costruttivo Argisol hanno un elevato grado di sicurezza e resistenza, sono validi per tutte le zone sismiche e particolarmente ideali per le zone a rischio 1 (alto rischio). La struttura dell’edificio viene concepita e realizzata come un assemblaggio tridimensionale di pareti e solai, che comporta un funzionamento scatolare, garanzia di stabilità e robustezza per l’intero edificio.
Tutte le pareti dell’immobile sono sia portanti (in grado di trasferire i carichi verticali in fondazione), che di controventamento (in grado di assorbire e dissipare da sole tutte le azioni orizzontali di un terremoto) e ciò permette alla struttura una sicurezza antisismica costante.

Materiali di alta qualità: Argisol e Termosolaio

Argisol

Argisol

Il sistema Argisol utilizza una serie completa di blocchi in EPS-Neopor®per realizzare una casseratura autoportante. I casseri Argisol sono elementi capaci di contenere la colata di calcestruzzo per realizzare pareti continue gettate in opera che diventeranno le nostre pareti portanti e antisismiche. La resistenza a compressione del calcestruzzo armato e la resistenza a trazione delle barre d’acciaio inserite all’interno dei casseri, permette di ottenere pareti antisismiche perfettamente incastrate alla base (fondazione). In caso di terremoto sono in grado di dissipare da sole tutta l’energia derivante dalla scossa sismica.

Termosolaio

Termosolaio

Un altro prodotto di alta qualità abbinato al sistema Argisol è il Termosolaio. Il Termosolaio è un pannello cassero in polistirene espanso utilizzato per la realizzazione di solai a travetti in c.a. di interpiano, di copertura e aerati di fondazione. La leggerezza del solaio permette di avere minori forze sismiche ai vari piani.

L’edificio così realizzato garantirà, in caso di sisma, una rigidezza tale da avere spostamenti di interpiano di molto inferiori a quelli paragonabili con altri sistemi di tipo tradizionali, quali edifici in muratura o edifici a travi e pilastri.

 

Cosa succede alle case antisismiche Argisol in caso di terremoto

In caso di terremoto, l’edificio costruito con il sistema Argisol è in grado di dissipare l’energia del sisma senza manifestare spostamenti che ne possano compromettere l’uso o l’operatività.

Gli occupanti potranno quindi continuare a svolgervi regolarmente le loro funzioni. Si pensi non solo ad edifici privati, ma anche a scuole, alberghi, ospedali o uffici, con l’assoluta certezza di essere sicuri e protetti al suo interno.


Il video mostra un complesso geometricamente regolare in cui è stato possibile rispettare la creatività di una progettazione architettonica con alcune pareti curve. Ciò mette in evidenza come il sistema costruttivo Argisol si dimostri versatile anche nella realizzazione di pareti a profilo curvilineo.

Guarda il video e scopri i vantaggi che il sistema costruttivo sismo-resistente Argisol ha portato alla scuola elementare di San Potito Sannitico (CE).

Vuoi avere maggiori informazioni sul nostro sistema costruttivo Argisol?