Cappotto termico o cappotto sismico? Ecco le differenze e perchè servono entrambi.

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Se stai ristrutturando o costruendo casa, probabilmente avrai sentito parlare di cappotto termico, una soluzione ben nota per migliorare l’isolamento e ridurre i consumi. Ma esiste anche un’altra tecnologia, meno conosciuta ma altrettanto importante: il cappotto sismico.

Le soluzioni hanno obiettivi diversi, ma possono convivere e Bioisotherm è tra le poche aziende italiane a offrire un sistema integrato per l’efficienza energetica e la sicurezza strutturale.

Cappotto termico: più comfort, meno sprechi

Il sistema a cappotto Bio-KP è pensato per ridurre le dispersioni di calore e migliorare il comfort interno in tutte le stagioni. Bio-KP è certificato ETA 004 (European Technical Assessment per sistemi ETICS) ed è conforme ai CAM, quindi adatto anche per interventi incentivati dal Superbonus e da altri strumenti di detrazione fiscale.

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Il kit è composto da:

  • Pannelli isolanti in EPS bianco, Neopor® o lana di roccia.
  • Collanti, rasanti, rete in fibra di vetro.
  • Rivestimenti a spessore e accessori di finitura.

Vantaggi principali

  • Risparmio energetico (sia in inverno che in estate).
  • Eliminazione di muffe e condense.
  • Migliore salubrità dell’aria interna.
  • Aumento del valore immobiliare.

 

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Cappotto sismico: sicurezza invisibile ma fondamentale

La tecnologia Argisol a cappotto sismico è un sistema che si applica all’esterno dell’edificio esistente, come una “seconda pelle” costituita da una struttura in calcestruzzo armato gettato in opera all’interno di blocchi cassero in EPS con isolamento termico integrato.

Si tratta di blocchi cassero modulari in EPS Neopor®, fissati meccanicamente, armati con barre di acciaio e riempiti in opera con calcestruzzo. Il materiale isolante funge da cassero a rimanere, mentre la resistenza strutturale è garantita dal calcestruzzo armato, secondo quanto previsto dalle NTC 2018.

Caratteristiche principali

  • Spessore variabile da 30 a 45 cm.
  • Isolamento termico con valori fino a U = 0.13 W/m²K.
  • Compatibilità con edifici in muratura o a telaio.
  • Adatto per interventi di miglioramento e adeguamento sismico.
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Quale scegliere quindi?

Il cappotto termico migliora il comfort abitativo e riduce i consumi energetici.
Il cappotto sismico aumenta la sicurezza strutturale dell’edificio in caso di terremoto e diminuisce le dispersioni termiche.

Non sono la stessa cosa e non svolgono la stessa funzione.

La scelta dipende dalle condizioni dell’immobile e dall’obiettivo dell’intervento: ridurre le dispersioni e migliorare la classe energetica, oppure incrementare la capacità dell’edificio di resistere alle azioni sismiche. Comprendere questa differenza è il primo passo per intervenire in modo corretto e consapevole.

Per questo è sempre consigliabile partire da una valutazione tecnica preliminare, così da individuare la soluzione più adatta al proprio edificio.

Argisol - Cappotto Sismico
Bio-KP - Cappotto Termico

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